Ode alla Dea Diana *
(dal Tempio dedicato alla Dea Diana a Cefalù)
In lontananza solo la melodia dolcemente accennata dal mare contro i nudi scogli.
Di fronte a me l'orizzonte che nell'intenso azzurro confonde il cielo con il mare.
Mi tiene compagnia solo il canto degli usignoli unito allo stormire dei gabbiani.
Una lucertola si fa largo tra gli arbusti e si posa con devozione
sulle ormai diroccate mura del Tuo Antico Tempio.
Il piccolo Tempio eretto dall'uomo sulla sommità del Sacro promontorio.
Promontorio che Tu hai fatto emergere dal mare per dividere i due golfi
e donarci così la bellezza di quest'unico spettacolo naturale.
Promontorio che Tu, O Divina Dea,
hai adornato di un soffice manto di fiori gialli e viola.
Sul terreno un solo fiore bianco ed un solo fiore rosso.
Sono i simboli del Candore e della Purezza,
ma anche dell'Intensità e della Forza del nostro Amore per Te.
O Diana, in quale posto migliore e quale grande meraviglia può costruire l'uomo
per esserti più vicino, per sentire la tua sottile, ma indispensabile presenza?
Probabilmente solo restaurando il Tempio che hai già eretto
nel cuore di ognuno di noi potremo unirci a Te in modo completo e definitivo.
Diana, lasciati ammirare, fa sentire la Tua voce,
fa che il cuore di ogni uomo possa riflettere senza distorsione
la Tua Divina Immagine, il Tuo Divino Messaggio, il Tuo Divino Amore!
(*)
“Grande Madre Universale”, la Dea Diana per i Greci.