La Dea Saraswati(*) dietro ai grandi mosaici siciliani
Sono seduto nel Duomo di Cefalų avvolto dalle Divine Vibrazioni.
Ammiro di fronte a me l'immagine imponente, ma dolce e rassicurante,
del grande mosaico con l'effigie del Cristo.
Grande Dea Saraswati, come posso immaginare che ancora oggi non dimori qui,
nel Duomo di Monreale o nella Cappella Palatina di Palermo?
Come posso ritenere che non sia stata Tu
l'Artefice di queste immense opere d'ingegno?
Quale uomo, seppur evoluto, potrebbe mai concepire simili mosaici,
opere d'arte cosė gioiose ed equilibrate, se non fossi Tu ad ispirarlo e indirizzarlo?
Grazie, O Grande Dea, della Tua benevolenza. Grazie per aver consentito
ad un uomo di eseguire il Tuo perfetto Progetto di Architettura Divina.
Aiutaci ancora oggi a recepire i Tuoi Messaggi cosė che anche noi, illuminati da Te,
possiamo lasciare ai posteri il Segno inconfondibile della Tua Divina Grazia.
(*) La Dea Saraswati, nella Filosofia Indų, rappresenta la Creativitā Divina. E' Colei che ha ispirato il Dio Bramha (Suo marito) per la creazione dell'Universo. Si riferisce quindi al Principio Femminile del Desiderio Spirituale contrapposto al Principio Maschile dell'Azione.