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You are here: APS Sahaja Yoga > Racconti Web > AlberoMagico r2 - 20 Dec 2004 - 13:12 - RoccoVR


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L'ALBERO MAGICO


Un giorno mi svegliai in un campo albero-n2.gif

Non sapevo perchè ero lì, nè come vi ero giunto

Sentii però una gran fame e così mi guardai intorno

Vidi della frutta nel campo del vicino, mi avvicinai e ne colsi un po'

Nei giorni seguenti provai quella degli altri vicini

E trovai che era più buona; presto ne capii anche il perchè


Mi resi conto che anch'io dovevo coltivare quel terreno su cui giacevo da tempo

Cominciai a pensare a quale pianta coltivare, a come e cosa fare

Chiesi consiglio e mi documentai sulle piante

Ogni venditore ne aveva una da propormi viola1gn.gif

Non avevo le idee chiare, ma un giorno un vecchio contadino passò di lì

Tirò fuori dalla bisaccia un seme che con sorriso e gentilezza volle offrirmi


Non riuscii a rifiutarlo: si chiamava Sahaja Yoga

D'altronde il terreno era ormai pronto per la semina

Tutti i giorni mi prendevo cura di innaffiarlo

E soprattutto ogni giorno gli rivolgevo il mio pensiero e vi riponevo la Speranza

Presto iniziò a germogliare ed il mio cuore sussultò di Gioia

Continuai a prendermi cura di quella piantina che ogni giorno di più cresceva vigorosa


Spesso mi soffermavo a contemplarla

Anche altri si accorsero di Lei e cominciarono a frequentarLa

Formiche, piccoli insetti, farfalle che Le svolazzavano intorno

Uccellini che Le facevano festa con canti, gatti che vi si arrampicavano su fiore1.gif

Cani che si stendevano ai suoi Piedi

Api che succhiavano l'essenza dei suoi fiori


Ah! Quei fiori, dal fresco profumo e dalla celeste flagranza

Le ragazze ne facevano ghirlande per i loro capelli

Quella Visione inebriava il cuore e i sensi

Col tempo arrivarono anche i frutti che il sole rendeva dorati

Fresco e dissetante il loro sapore

Tutti i passanti assaggiavano quei frutti , frutti speciali, mai visti prima


Poi si riposavano alla Sua ombra

Ed anche il mio sonno ora ne era ristorato

Una notte, però, un tuonò mi svegliò viola1gn.gif

Annunciava l'arrivo di un temporale

Corsi a guardare verso il campo preoccupato

E notai ogni sorta di tempesta abbattersi su di Lei


Poi, ad un tratto, si trasformò in una nuvola di pioggia

Trascendendo così ogni pericolo e quando la tempesta si acquietò riprese il suo posto

Le gocce rimaste sulle foglie Le donavano un rinnovato sapore di freschezza come dopo un bagno

La luna apparsa tra le nuvole illuminava quelle gocce come stelle scintillanti

Raggi luminescenti si irradiavano ancora una volta da quella Visione

Riconobbi in quel brillio di diamanti gli occhi di un coro di Angeli


Li vidi trasformarsi nelle sembianze di quel saggio contadino

Smuovere la terra intorno, mutarsi in acqua ed innaffiare nuovi semi

Danzare intorno ai passanti che avevano scelto Lei per fiore1.gif

Dissetare coloro che coglievano i Suoi frutti per dissetarsi

Sorridere ai vicini più volte infastiditi dalla Sua ombra che ricadeva sul proprio terreno

Sgambettare i passanti ignari di tale Bellezza


Meditando su tale Celeste Visione mi sentii attratto, poi perso ed infine parte di quel Tutto ... e non potei che ringraziare.

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