Se sulla superficie di un mare in tempesta ti ostini ad affannarti, a nuotare senza tregua, a combattere tra i flutti e le onde, non riuscirai mai a raggiungere la riva. La furia degli elementi si scatenerà contro di te! Prova allora a non reagire, a lasciarti trasportare dalle correnti. Non dovrai più preoccuparti perchè saranno le onde di quello stesso mare in burrasca a condurti a terra sano e salvo. Ti accorgerai quindi che tutti gli sforzi fatti in precedenza si sono rivelati assolutamente inutili, fini a se stessi, anzi, persino pericolosi. Capirai che quella tempesta ti è servita per metterti alla prova, per risvegliarti, per ridonarti la vita, per risanare in te il binomio desiderio-azione. Ma ora che sei a terra, ormai che il pericolo è passato, quella scossa adrenalinica che ti ha fatto sentire di nuovo vivo, si sta via via spegnendo. E' solo ora che comprendi che è sì importante non reagire, lasciarsi trasportare dalle correnti, ma non è sufficiente. E' ancora molto più importante cercare di evitare le correnti. e solo lì troverai la vera gioia. Solo lì, dove l'acqua è calma, pura e incontaminata, anche il sottile gioco del desiderio e dell'azione non potrà turbare il tuo equilibrio e la tua pace interiore.