Agnya
Corrispondenze

- Numero : due;
- Pianeta : Sole;
- Giorno : domenica;
- Pietra : diamante;
- Colore : bianco;
- Elemento : luce;
- Simbolo : croce;
- Corrispondenza sulla mano : dito anulare;
- Nazione : Russia e Cina;
- Qualità : perdono, resurrezione, verità, umiltà.
Localizzato all'incrocio dei canali di destra e di sinistra, al centro della testa, l'Agnya chakra, conosciuto anche come "terzo occhio", rappresenta a livello sottile la porta del Regno dei Cieli.
Le due ante di questa porta sono costituite dagli emisferi dell'ego e del superego. Il primo si forma come risultato dell'attività del canale destro, e rappresenta quella parte della nostra mente che si proietta all'esterno, nel futuro, la parte volitiva che dà vita alle nostre ambizioni.
Il secondo, il superego cioè, si forma come risultato dell'attività del canale sinistro e rappresenta quella parte della nostra mente che raccoglie in sé le esperienze passate, le abitudini, i dolori, le frustrazioni. In un senso molto lato si può dire che il superego corrisponde a quella che è stata chiamata la "psiche" dell'essere umano.
La porta dell'Agnya è, il più delle volte, sprangata nell'essere non realizzato, poiché l'incessante attività mentale fa gonfiare l'ego e il superego, precludendo ogni possibilità di realizzazione.
L'intervento delle vibrazioni che fa alzare la Kundalini permette a quest'ultima di risucchiare indietro i due emisferi e di aprirsi la strada verso il Sahasrara. E' allora che l'Agnya si apre manifestando le sue potenzialità; una persona con l'Agnya illuminato possiede una capacità di perdono illimitata e un'attitudine profondamente compassionevole nei confronti di tutti gli esseri. E' dotata di una saggezza profonda e di rara limpidezza di pensiero.
La persona con l'Agnya illuminato è una persona redenta, risorta; è qualcuno che è libero dalle catene del passato e dalle proiezioni del futuro. La qualità dell'umiltà è ciò che rende questa persona splendente, una umiltà che naturalmente viene dall'innocenza e dalla connessione col divino e non dai sensi di colpa o dall'ipocrisia.
Poiché le qualità dell'Agnya sono state incarnate, nella loro completezza, dalla figura del Cristo, diciamo che il Cristo è la deità dell'Agnya chakra centro.
L'Agnya chakra, chiamato anche terzo occhio, è localizzato nel centro del cervello, nel punto di incrocio dei nervi ottici (tra le ghiandole pineale e pituitaria), in quell'area detta ipotalamo.
Sulle mani, il chakra corrisponde al dito anulare.
Dobbiamo pure localizzare l'Agnya destro e l'Agnya sinistro. Il primo, chiamato anche ego, si trova sulla tempia sinistra mentre il secondo, chiamato superego, si trova sulla tempia destra.
Perché l'Agnya destro si trova sulla tempia sinistra e viceversa l'Agnya sinistro si trova sulla tempia destra? Si tratta della parte terminale dei due canali laterali destro e sinistro, che si incrociano all'altezza dell'Agnya chakra. Tutto ciò che è legato al lato sinistro, o Ida Nadi, ricordi, condizionamenti, passato, si accumula nel superego, nell'emisfero destro del cervello. Altrettanto dicasi per il lato destro, o Pingala Nadi. Se lavoriamo o pensiamo troppo, quando programmiamo incessantemente, quando ci adiriamo, non facciamo altro che sovraccaricare l'ego, nell'emisfero sinistro del cervello.
I petali dell'Ego e del Superego appaiono ben evidenti e in perfetto equilibrio tra loro in numerose formazioni di Cerchi nel Grano.
- Croce: simbolo dell'agnya chakra:
